17.9.14

Pancakes surgelati per risparmiare tempo

pancakes trucchi e consigli

In casa amiamo molto preparare i pancakes, in particolare durante il weekend, come momento speciale da dedicare alla famiglia. Solitamente uso un mix già pronto, così che poi debba solo aggiungere gli ingredienti freschi a quelli secchi e in un attimo sono pronti, ma cercando di risparmiare tempo ho deciso di prepararli e conservarli in freezer.


In questo modo possiamo permetterci di gustarli anche alcune mattine durante la settimana per iniziare la giornata con una coccola.  
E' stato così proprio il primo giorno di scuola dei miei bambini e per me è stato un sollievo preparare la tavola la sera prima con tutto già pronto, pancakes compresi.

Mi sono conquistata il titolo della mamma che prepara le migliori colazioni del mondo.

pancakes trucchi e consigli
pancakes trucchi e cosnigli

I miei consigli riguardano proprio la preparazione in gran quantità e la loro conservazione.
Prima di tutto è importante avere un pò di tempo a disposizione e soprattutto almeno tre padelle antiaderenti, così se ne possono cuocere tanti contemporaneamente
E' importante anche avere una teglia o un vassoio che entri nel ripiano del freezer e ovviamente tutti gli ingredienti a portata di mano.

pancakes trucchi e consigli

Solitamente io preparo tre dosi, mescolo tutti gli ingredienti in una ciotola capiente mentre le padelle sono già a scaldare a fuoco medio e sul piano di lavoro a fianco dei fornelli è posizionata la teglia con un foglio di carta da forno.

A questo punto inizio a versare la pastella utilizzando un mestolino, così da avere tutti pancakes più o meno della stessa misura, cuocendone circa 3-4 per ogni padella (questo ovviamente dipende dalla grandezza delle vostre).

pancakes trucchi e consigli

Appena pronti li lascio raffreddare sulla teglia, creando vari strati intervallati dalla carta forno. Terminata la cottura di tutta la pastella metto a congelare i pancaks in orizzontale, sulla teglia, adagiati in un solo strato.

pancakes trucchi e consigli
pancakes trucchi e consigli

Dopo circa 3 ore sono abbastanza induriti per poterli conservare tutti insieme in una busta e pronti per gustarli al momento opportuno, utilizzando il microonde per pochi secondi, oppure una padella con coperchio per qualche minuto o ancora meglio lasciandoli su un piatto dalla sera prima, così che la mattina siano pronti per la colazione.

pancakes preparati in anticipo

Quelli che vedete nelle foto li ho preparati con il mix per pancakes aggiungendo una manciata di fiocchi di avena e latte di mandorla al posto di quello vaccino.

Voi avete mai provato a conservarli? O preferite prepararli freschi, sul momento, per godere anche di tutto il rituale festivo ?


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16.9.14

Le Terre di Ecor

Ho avuto la fortuna di conoscere da vicino alcuni degli agricoltori che fanno parte di un progetto pensato e portato avanti da Ecor: le Terre di Ecor. In occasione del Sana 2014 al loro stand erano presenti tutti i fornitori molti dei quali conosco attraverso i loro prodotti e noi blogger presenti abbiamo potuto fare qualche domanda e testare con mano sia il risultato dei loro sforzi sia l'entusiasmo per il loro lavoro. 

Con questo progetto Ecor sostiene una rete di aziende agricole indipendenti, che cercano di creare un rapporto diretto con la natura, le persone e la qualità del prodotto attraverso azioni mirate a garantire adeguate condizioni di lavoro in azienda, per migliorare la fertilità della terra, per rispettare la biodiversità ambientale, utilizzando concimi organici, sovesci e lunghe rotazioni.

L'azienda di Simmerano Domenico è in Basilicata, si estende per 12 ettari e coltiva da già 20 anni verdure biologiche. Nonostante le recenti alluvioni, e la grande mole di lavoro per fronteggiare questi eventi, l'entusiasmo è grande e quello che mi colpisce è sentire l'entusiasmo nel garantire i loro prodotti veramente genuini, raccontando come il loro lavoro sia totalmente manuale senza l'aiuto di nessun prodotto chimico in particolare per quello che riguarda la lotta alle erbe infestanti. Domenico, giovanissimo, mi ha lasciato un senso di fiducia, dimostrando come, credendo in qualcosa di più grande, (una terra pulita, un risultato sano e genuino, che chiunque può mangiare in totale sicurezza) si riesca a creare valore per se e gli altri.


L'azienda orticola Filogea la trovate a Viterbo, e Daniele Colussi ci ha illustrato la sua determinazione a coltivare e offrire un prodotto assolutamente completo, partendo dalla sua produzione, biologica e biodinamica, arrivando fino al sapore e alle caratteristiche nutritive. 
Racconta che ha scelto questo luogo con una terra vulcanica e ricca, e che lavorare la terra significa entrarne in stretto contatto per creare una forte sinergia e ottenere risultati sorprendenti. Il suo terreno ospita  un lago naturale da cui attingere l'acqua per l'irrigazione e luogo con una ricca vita di fauna e flora.


La cooperativa Apbosman, nata nel 2006, è un progetto che nasce nella Valle della Chira, nell'estremo nord del Perù, dove si coltivano banane biologiche dal 2001. I soci, che sono 316 hanno a disposizione massimo 2 ettari da coltivare e hanno dato vita ad un ad una realtà sia sociale che ambientale ecosostenibile. 
I frutti sono certificati biologici e Fair-trade e chi vuole può recarsi sul luogo per testare da vicino questa comunità e i loro passi in avanti, visitando la scuola (un progetto per i figli dei contadini e finanziato da EcorNaturaSi) e altre iniziative sociali che hanno migliorato la qualità di vita degli abitanti del luogo. 

Le loro banane sono leggermente più piccole di quelle che si trovano sul mercato con un ottimo apporto organolettico e osservandole da vicino potremo notare che, dove vengono tagliate per staccarle dal cespo, non hanno nessuna sostanza cerosa (che normalmente viene usata per isolare la parte a rischio di deperibilità). Questo è uno dei segni che garantisce la naturalezza del frutto, diversamente dalle comuni banane non biologiche.

Cosa ne pensate? Non siete anche voi curiosi di conoscere le persone che producono ciò che mettete nel piatto? 





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12.9.14

Una casa più bella in pochi passi

cambiare tende e aspetto alla stanza

Immagino che tutti voi desideriate una casa più bella, a me capita spesso, in particolare quando passo davanti alle vetrine di certi negozi di arredamento o di oggettistica che propongono meravigliosi esempi di come potrebbe apparire la mia casa se acquistassi i loro prodotti. 


cambiare tende e aspetto alla stanza

In assoluto quello che amo di più sono le vetrine che espongono intere camere da letto, complete di accessori, persino le pantofole da camera morbide e pelose che regalano quel senso di coccola potente.
Pero' non posso permettermi tutto ciò che il mio sguardo sfiora, anzi, solitamente neanche una minima parte. Avete notato quanto costano gli accessori per la casa? 

cambiare tende e aspetto alla stanza

Voglio condividere con voi le mie strategie a basso costo per abbellire la casa, cercando la soluzione più consona allo stile personale, ma senza rimanere con il portafogli vuoto.
Un particolare che si può cambiare spesso, ma senza essere troppo pretenziosi, sono le tende che hanno la bellissima capacità di cambiare aspetto alla stanza. 


cambiare tende e aspetto alla stanza

Oltre ad essere un oggetto che grazie al suo colore o fantasia arreda realmente l'ambiente, la caratteristica che più amo è la trasformazione che assume la luce. Questa entra filtrata e, a seconda del colore e della porosità del tessuto, può donare sfumature inaspettate assecondando i raggi del sole nelle varie ore della giornata.


cambiare tende e aspetto alla stanza

Di recente ho comprato degli scampoli a soli 10 Euro, sete e viscosa, impalpabile e dai colori che amo in questo periodo e in pochissimi passi ho realizzato una tenda nuova, che ha cambiato molto l'aspetto del nostro salotto. Ho solamente applicato dei nastrini per poter attaccare il tutto al bastone in alto, non ho fatto orlo, grazie alla tipologia di tessuto e in pochi secondi ho cambiato look all'ambiente più frequentato della casa, insieme alla cucina. 


cambiare tende e aspetto alla stanza

Voi che programmi avete per questo weekend? Noi andremo ad una festa di compleanno e domenica ci raccoglieremo e organizzeremo nei dettagli per l'inizio del nuovo anno scolastico.

P.s. il primo giorno di scuola di Daphne e di Ethan alla scuola steineriana oppure, cambiando argomento, un momento di grande confusione in casa.

P.s di p.s Avete letto cosa scrivo su Mammafelice? Parlo di scuola steineriana e di attività extrascolastiche.


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10.9.14

Burro di arachidi fatto in casa

burro di arachidi homemade peanut butter

Finalmente posso utilizzare il burro di arachidi quando voglio, preparandolo in casa e in 5 minuti. 
Sapete quanto ami sperimentare, non solo per una sorta di risparmio e di consapevolezza alimentare (mi piace sapere cosa mangio), ma anche perché mi diverto e, preparare con le mie mani ciò che di norma si compra già pronto, mi da una grande soddisfazione. 


burro di arachidi homemade peanut butter

I vari burri di frutta secca mi hanno sempre visto timorosa soprattutto perché non possiedo un valido strumento di lavoro, ma nonostante il mixer che utilizzo (Moulinex Tritatutto), quando si tratta di rendere crema certi alimenti non sono mai rimasta delusa. 


burro di arachidi homemade peanut butter

Sicuramente mi sono stati di grande aiuto i suggerimenti trovati sul libro The Homemade Pantry: 101 Foods You Can Stop Buying & Start Making e devo ammettere che sto ottenendo ottimi risultati. 
Questa volta ho voluto provare con poche arachidi, ma mi sono ripromessa che appena finirò il contenuto del barattolino ne preparerò la giusta dose.
Il burro di arachidi è ricco e profumato, si adatta a molte ricette e a me piace spalmato sul pane con una fetta di avocado sopra. Devo trattenermi dalla tentazione di prenderne un cucchiaino da consumare così, da solo, come un peccato di gola, perché è molto calorico, come tutti i burri.

Dalle foto potrete facilmente dedurre il procedimento, mi raccomando di togliere ogni pellicina e buccia, così che le arachidi siano ben pulite.
Io ho comprato quelle semplici e tostate e credo che questa attività sia perfetta per coinvolgere anche i piccoli di casa, basta solo controllare il risultato finale e pulire bene gli eventuali resti.

Ingredienti

150 g di arachidi
1 cucchiaio piccolo di miele

Ho messo le arachidi nel mixer e iniziato a frullare. E' importante frullare per pochi secondi (2-3), poi fermarsi e via così per evitare il surriscaldamento degli ingredienti a causa del movimento delle lame. 


burro di arachidi peanut butter homemade
burro di arachidi homemade peanut butter

Non bisogna avere fretta e pian piano vedrete cambiare forma e consistenza alle arachidi, prima saranno sbriciolate, poi farinose e poi, quando inizia a fuoriuscire l'olio, sempre più amalgamate, fino a che rimarranno attaccate ai lati del contenitore e servirà staccarle manualmente (attenzione alle lame!). 


burro di arachidi homemade peanut butter
burro arachidi homemade peanut butter

A questo punto io ho aggiunto poco meno di un cucchiaio di miele, ho evitato l'olio perché avevo in casa solo quello di oliva e il suo sapore è troppo forte. 


burro arachidi homemade peanut butter
homemade peanut butter
burro arachidi homemade peanut butter

Ho azionato ancora il mixer e quando l'impasto tendeva a agglomerarsi, il burro era pronto, era delizioso, perfetto, forse non troppo cremoso come quello confezionato, ma credo che con l'aggiunta di poco olio sarei giunta a quella consistenza. 


burro arachidi homemade

In ogni caso per me anche così è degno del suo nome.
Già immagino il suo retrogusto nelle barrette di semi oleosi, perché credo che sia perfetto per questo tipo di ricette o nei biscotti crudi.

burro di arachidi homemade peanut butter

Voi avete mai provato a preparare in casa il burro di arachidi? Che risultato avete ottenuto? Avete qualche segreto da condividere per una migliore riuscita?

p.s potete provare anche la ricetta della salsa tahin e quella del burro di nocciole





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