11.7.14

Barbecue e ricette veloci

In estate il nostro barbecue, in particolare la sera, è spesso acceso. Il marito è il solo protagonista e questo mi permette davvero di rilassarmi lontano dai fornelli e trovarmi nel piatto pietanze gustose e saporite dal tipico sapore affumicato. Oltre alla classica salsiccia e puntine di maiale abbondiamo con verdura di tutti i tipi, utilizzando anche la cottura tra la cenere, in particolare per le patate avvolte nella carta stagnola. E' da qualche tempo che sfruttiamo il calore del barbecue quasi come fosse un fornello e oltre a abbrustolire le pietanze ci piace cuocerle al cartoccio

cena in giardino barbecue

Il sapore si fonde con gli aromi e allo stesso tempo assume qualche sfumatura tipica della cottura alla brace. Di recente ho preparato un paio di zucchine tagliate a tocchetti e condite con un trito di formaggio, pane secco, semi di sesamo e crema di aglio, chiuso tutto nel foglio di alluminio e messo sulla grata lontano dalla fiamma, per evitare che si bruciasse. 

zucchine cartoccio barbecue
barbecue zucchine cartoccio

 La cottura è veloce, massimo 15 minuti, e il sapore delizioso. Lo stesso vale con altri tipi di vegetali, quali i pomodori e i peperoni.

barbecue dessert al cartoccio

Ma il tocco finale è stato preparare il dessert: banana al cartoccio. Non serve altro che avvolgere la banana, con la buccia, in un foglio di alluminio e metterla sulla griglia. All'interno la polpa diventerà una sorta di crema deliziosa alla banana, che noi abbiamo mangiato spolverata di cocco secco, ma immagino sia ottima anche con l'aggiunta di scaglie di cioccolato

banana cartoccio barbeque
banana cartoccio scaglie cocco

L'unico consiglio che mi sento di dare è di stare molto attenti a non bruciarvi, in quanto si producono liquidi di cottura che rimangono chiusi nell'involucro, ma che sono bollenti e possono ustionare se fuoriescono.

Cosa farete questo weekend? Io sono in partenza verso Pesaro, parteciperò ad un evento organizzato da Oasi delle Mamme e non vedo l'ora di esserci, voi quali programmi avete? 
Sarete in spiaggia o ancora in città per il lavoro? 

In ogni caso vi auguro uno splendido fine settimana, che realizzi tutti i vostri desideri. 


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10.7.14

In testa non esistono differenze #pidocchinientepanico


Non guardano in faccia a nessuno, sono insistenti, piccoli, anzi quasi invisibili, e vivono in colonie numerose. Soprattutto si riproducono velocemente. 
Cerco di nominarli il meno possibile, ma esistono: sono i pidocchi. 

Solo pronunciare questa parola, anche a voce bassa, mi procura una reazione credo comune a molti e difficile da trattenere. Inizio a grattarmi, ripetutamente e con dovizia, ma nonostante ciò voglio sfruttare l'effetto catartico che procura chiamarli con il loro nome.
I pidocchi, soprattutto per chi ha figli, sono una promessa, una condanna, una fase da attraversare, sembra quasi non si possa sfuggire a questo epilogo, però, devo ammetterlo, sono imparziali, non guardano la classe sociale o la pulizia, ci rendono tutti uguali, azzerando le differenze di cultura, religione o provenienza. Questa loro caratteristica mi piace. 

Nelle scuole si leggono spesso cartelli che indicano la loro presenza, senza specificare la testa di chi li ospita temporaneamente, e solitamente troviamo l'invito per noi genitori a controllare le capigliature dei propri figli, a casa, con tutta calma. Nella scuola che frequentano i miei figli l'avviso arriva direttamente via email, siamo tecnologici noi, in realtà le mail sono tra noi genitori perchè, appena se ne avvista uno, parte una campagna serrata per poterli sconfiggere.
Quando leggo la notizia non posso trattenermi e mi gratto. 


Guardando la situazione da un punto di vista diverso potrei considerare un momento in più, di calma, da passare con i miei figli, una sorta di meditazione, ma quel perlustrare la testa folta e rigogliosa dei pargoli non mi risulta essere così rilassante. Anzi.
Normalmente mi rimane il dubbio di non averli visti oppure li avvisto anche quando non ci sono, perchè tutto sembra muoversi e tutto potrebbe apparire simile a macchioline bianche oppure scure, inoltre loro hanno una capigliatura folta e abbondante e l'operazione è sempre troppo lunga. 

Sappiamo bene che le teste vicine, quelle di bambini che chiacchierano, si confidano segreti o marachelle, sono quelle predilette per il contagio, quindi non ci sono momenti dell'anno preferiti. Anche adesso che sono terminate le lezioni siamo potenzialmente a rischio e quindi con regolarità ci controlliamo, un pò come fanno le scimmie, tra di loro. 

Questa è sicuramente un'ottima arma di prevenzione, così da prendere in tempo le uova ed eliminarle prima che si schiudano e possano popolare velocemente e abbondantemente la chioma. Quello che mi rincuora e tranquillizza sono i ritrovati moderni per combatterli, sia attraverso la prevenzione che nel momento cruciale. Perchè in questi casi io ho bisogno di un prodotto sicuro che sappia fare bene e subito il suo dovere. 

 Ho conosciuto Hedrin, un trattamento antipediculosi senza agenti chimici che elimina i pidocchi e le uova con un meccanismo d'azione meccanico, senza attività neurotossica. Infatti si risolve il problema dei pidocchi e delle lendini in maniera radicale e certa, senza far entrare in contatto i miei figli con prodotti chimici aggressivi e senza il fastidio dell'uso del pettinino. 

Si può usare Hedrin Facile a scopo preventivo, quando è presente l'allarme pidocchi negli ambienti frequentati dai bambini, oppure Hedrin Rapido quando serve un trattamento efficace e completo in soli 15 minuti.

Anche voi controllate con giusta frequenza le teste dei vostri bambini? 
Avete mai pensato di usare un prodotto a scopo preventivo?


Post sponsorizzato da Hedrin per la campagna #pidocchinientepanico.


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7.7.14

Collage di vita




Questo lunedì inizio la settimana raccontando con poche foto quella appena passata. 
Momenti catturati con il telefono e condivisi tramite Instagram


foto settimana condivise su instagram

Una passione, che mi porto dietro da quando avevo circa 12 anni, è la fotografia. Mio padre mi prestò una sua macchina fotografica degli anni '60, una reflex , e io non ho mai più smesso di fotografare, quasi ogni giorno. 
L'avvento del digitale, e ultimamente dello smart phone, ha fornito un approccio ancora più immediato a questa arte dell'immagine e io non mi sono lasciata sfuggire l'occasione di guardare attraverso i loro obiettivi. Per me la fotografia è sempre stata un modo di comunicare con gli altri ed un ponte con i miei ricordi, che spesso passano attraverso scatti rubati al quotidiano. 

Mi piace cercare la luce, l'angolazione, un punto di vista diverso e far si che la  memoria sia accompagnata da un'immagine reale, mi piace cercare il bello, soprattutto, così che il colore della felicità possa influenzare anche gli angoli in ombra della vita
Non è mentire, a me stessa o agli altri, ma è un cercare, un far sì che la bellezza possa influenzare il mio presente, il mio futuro, e anche il mio passato. Ecco perchè mi dispiace molto aver perso un obiettivo attraverso il quale guardare, non che non ce ne siano altri, ma quello era speciale: facile e immediato. 
Saprò in ogni caso far tesoro della perdita. 

Un buon lunedì, di quelli che siano veramente una grande ripartenza. 
Grande e ornata di gioielli preziosi. 


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4.7.14

Crema di aglio




Questa crema è semplicissima ma mi raccomando di essere certi di amare l'aglio e siate pronti a puzzare degnamente, tanto da allontanare il vampiro più accanito. Io sono una grande amante di questo bulbo e, anche quando lavoravo a stretto contatto con il pubblico, non mi sono mai privata di un'ottima bruschetta ben strofinata con uno spicchio fresco. Non pensate male, ma vi assicuro che niente era pari a certi fiati che mi sono dovuta sorbire con il sorriso. 

aglio fresco in crema

Ma tornando alla crema, è velocissima da preparare e una volta pronta si può conservare in frigo per un paio di settimane, forse tre, sempre che non la consumiate prima. La potete adoperare cruda o anche nelle pietanze da cuocere, io abbondo a inizio o a fine cottura ( in questo caso per un sapore più deciso). Inoltre è speciale nell'insalata di pomodori o sul semplice pane. Insomma sperimentatela come meglio credete. 
E' importante pulire bene l'aglio, eliminando tutti le parti, anche più piccole, che risultino più scure o rovinate.

aglio fresco in crema

Ingredienti

2 teste di aglio
olio evo q.b.

Pulire l'aglio ed eliminare ogni piccola parte rovinata o macchiata. Sciacquare sotto l'acqua e asciugare bene. Mettere nel mixer, con 3 o 4 cucchiai di olio e tritare, interrompendo varie volte per pulire l'aglio rimasto ai lati della ciotola. Quando risulta una crema morbida trasferire il tutto in un barattolo di vetro ben pulito e conservare in frigo coperto di olio, facendo attenzione di farlo rimanere coperto dopo ogni uso. 

aglio fresco in crema
aglio fresco in crema

Siete già in vacanza? O state per partire? Noi quest'anno faremo le solite vacanze tra i monti, non credo riusciremo ad andare al mare, ma sono certa che sapremo godere dei nostri momenti insieme, in ogni caso. Intanto le nostre toccate e fuga durante il fine settimana ci aiutano a ritemprarci e a rinfrescarci, nonostante ancora non si sia scatenato il calore infernale tipico dell'estate in città. Se devo essere sincera io adoro questa temperatura, quella che mi obbliga a coprirmi con il lenzuolo la notte e la mattina mi regala quell'aria frizzantina. 

Andando avanti con l'età sopporto molto meno il caldo e amo molto di più il freddo, starò invecchiando

Vi auguro uno splendido weekend di luglio, al mare, montagna, in città, in qualunque luogo voi siate, sono certa lo illuminerete.

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