31.10.09

Un cuscino profumato di fiori.

Buongiorno a tutti, buon sabato mattina, per augurarvi un weekend strepitoso, romantico e profumato vi lascio una ricetta su cui poggiare i vostri pensieri stanchi e inebriare le vostre menti.

cuscino profumato

Il cuscino profumato lo avevo visto su un post di La casa nella prateria tempo fa, ma anche su questo sito e persino in vari negozi di prodotti biologici.
E' un progetto facilmente realizzabile, serve un pezzo di stoffa di puro cotone, quadrato, 20x20cm, circa un kg di riso, o fagioli, o altri cereali o legumi, fiori di lavanda e di camomilla, qualche goccia di olio essenziale di lavanda. Io ho trovato una stoffa fiorata, delicata e romantica, l'ho cercata nello storico negozio bolognese di stoffe, Pasquini, mi sono persa per due ore tra quegli scaffali, con l'odore caratteristico di cotone e lana presente nei negozi di stoffa, una commessa (o forse la proprietaria) preparatissima, efficiente, gentilissima e paziente che ha curato ogni mio desiderio e dubbio, a volte anticipando le mie esigenze. Ci avrei passato tutto il pomeriggio, ma poi il conto sarebbe lievitato come la mia pasta madre.
Insomma, trovate le stoffe ho optato per il riso, ho ordinato i fiori di lavanda e camomilla da Madavillina, lo stesso sito dove ho trovato quella profumatissima vaniglia per il mio estratto. A proposito di Madavillina, niente da eccepire per i prodotti e la qualità, ma devo ammettere che mancano un po' di velocità, forse per i troppi ordini, voglio dirlo per correttezza per chi magari sceglie di usufruire dei loro prodotti (è vero Profumo di Mamma?).
Dicevo, ho ricevuto il pacco di fiori profumati via posta e mi sono deliziata a cucire a metà il rettangolo, lasciando un lembo aperto per riempirlo poi con tutti gli ingredienti, precedentemente mescolati in una ciotola aggiungendo qualche goccia di olio essenziale di lavanda. Ho cucito poi l'ultimo lato, ben bene, per evitare che i chicchi di riso scappassero via ed eccolo pronto, da scaldare pochi secondi nel forno a microonde, inumidendolo con qualche goccia d'acqua, per far si che tutti i profumi si spargano per l'aria mentre lo abbracciamo tenendolo sulla pancia, in caso di qualche dolorino, o steso sulla fronte, a coprire anche gli occhi, in caso di mal di testa o estrema stanchezza o stress.

cuscino

Riguardo alle accortezze nell'uso degli oli essenziali uso le parole di Il calderone di Marinella . "Non si tratta di sostanze prive di rischi, vanno quindi usati con cautela e facendo dei test di tollerabilità prima di applicarli in modo estensivo, inoltre non vanno applicati puri (salvo pochissimi casi) ma diluiti in un olio vettore. Per usare gli oli essenziali occorre utilizzare solo oli di grandissima qualità, devono essere puri al 100% e riportare la denominazione in latino. Gli oli essenziali non vanno usati sui bambini e sulle donne in gravidanza (salvo pochissime eccezioni) ma in questo caso è imperativo rivolgersi ad un esperto di fiducia".

Vi lascio quindi ad un weekend profumatissimo!

30.10.09

Pane e pasta madre.

Spero che la vostra settimana stia terminando al meglio.
Vi avevo promesso chiarimenti su alcuni miei progetti in corso e si, quello che cresce nel mio frigo, lo avete capito, è la pasta madre. Dopo aver letto i post del Pasto nudo, di Nella mia soffitta, di Profumo di mamma, beh, non vedevo l'ora di provare. L'unico mio cruccio erano questi rinfreschi che sono dovuti ad una certa distanza di tempo, lavorando a turni non sempre riesco ad essere puntuale, ma ho deciso di provare. Il caso ha voluto che le maestre della scuola che frequentano Daphne e Ethan, ne avevano prodotta per il pane che impastano con i bambini, per poi cuocerlo nel forno della cucina della scuola, l'ho vista nel loro frigo, bella pronta e rigogliosa. Parlando con loro me l'hanno offerta, il bello della pasta madre è anche questo passaggio di mani, un pezzettino di madre-materna regalata, con il cuore, gratis, così ricca di potenzialità. Quindi ho rinunciato alla soddisfazione di crearla dal niente, da sola e ho accettato il dono. Il rinfresco avviene aggiungendo 50-70 g di farina, 30 g di acqua e un pò di miele ogni 50 g di pasta madre, se ne abbiamo troppa possiamo buttarne un pò o passarla a chi ne desidera. Poi può giacere in frigo anche 5-8 gg. Quando vogliamo fare il pane la rinfreschiamo, la lasciamo a riposo per un paio di ore poi la dividiamo, una parte la conserviamo in frigo e l'altra la usiamo come lievito. La raddoppiamo di nuovo aggiungendo questa volta il sale, semi vari a scelta se volete e la impastiamo ben bene. Qui l'azione ripetitiva di impastare, a lungo, almeno 15-20 min, rafforza i muscoli e alleggerisce l'animo. A questo punto è un pane come gli altri, si lascia riposare fino al suo raddoppio e si inforna. E qui dico una cosa, sono alle prime armi, inesperta, ma voglio condividere con voi questi miei primi passaggi, accetto però, volentieri, vostri consigli, suggerimenti, esperienze personali.

pane pasta madre

Il primo pane vero era buonissimo, alto, compatto, un pò magico mi piace pensare, nato da un lievito che è solo farina acqua e miele e, si dimenticavo, qualche microrganismo.
Vi auguro un venerdì sera speciale, chissà, tra amici o in famiglia, ma di sicuro con le persone che amate.


28.10.09

Pura cera d'api.

Nei giorni passati mi sono interessata a cercare pura cera d'api.
Sembra facile, ma quella vera, giallina, appiccicosa non sapevo dove trovarla, mi immaginavo un apicultore, personaggio di campagna che avendone dosi eccessive volesse disfarsene. Alla fine l'ho trovato, in centro a Bologna dietro via Drapperie e via Pescherie, in un baracchino 80x90cm, con un vetro che si apre e si chiude all'occorrenza. Lui quasi più largo del baracchino, ma lì dentro chiuso, rintanato, con il giubbotto addosso e una radiolina accesa per fargli compagnia. Lui lì vende miele e derivati, quindi anche pura cera vergine.
Quando gli ho chiesto se la vendeva, a peso, se aveva anche i fogli di cera, lui mi ha capito e mi ha dato un appuntamento per venirla a prendere. E così è stato ed è proprio come la cercavo, lui era proprio come lo immaginavo, le mani rugose e un amore per le sue api che si leggeva nel modo in cui mi spiegava il tutto, come usarla, con quali accortezze, il modo di maneggiarla raccontandomi della sua statuetta di cera, caduta e rotta, lasciata poi sciogliere di nuovo nel pentolone di cera fusa per formare il mio disco giallo.
E così torno a casa tutta soddisfatta, con la mia scatola di fogli di cera a cellette ben imbottita e un disco profumato di cera gialla gialla e pura pura.
Qualche tempo fa avevo comprato Earthways di Carol Petrash, in cui vengono spiegate attività da fare con i bambini seguendo il ritmo della stagioni.

earthway

C'è una parte in cui parla delle candele e ne sono rimasta affascinata, così ho cercato gli stoppini, quelli adatti a candele non troppo spesse, altrimenti bruciano troppo e si crea fumo.
La cera pura è durissima, talmente dura che se si vuole romperla si deve sbattere, e forte, non si riesce a tagliare. E' molto infiammabile e quando si scioglie è trasparente.

pura cera d'api

La si può lasciare su un termosifone acceso, appoggiata su un foglio di carta da forno, per farla ammorbidire un po' e poi tagliarla con un coltello. Io ho usato le maniere forti, spaccandola, sbattendola, proprio per usare le mani per non usare la testa e la soddisfazione è stata grande. L'ho fatta sciogliere a bagnomaria, dato l'alto potere infiammabile, utilizzando un barattolo di vetro in cui si è di nuovo solidificata fino alla prossima sessione e ho usato guanti di plastica.
Una volta sciolta è di un colore miele trasparente, liquida, sembra acqua. Per prima cosa ho cerato lo stoppino, cioè l'ho immerso e poi estratto subito dopo, lasciandolo raffreddare tenendolo teso, per evitare che assorbisse la cera liquida, il rischio è che poi non bruci bene. Quando si raffredda lo stoppino diventa rigido e si può tagliare della misura che si desidera.

La creazione della candela prevede un rito ripetuto per molte volte, immergendo lo stoppino per 1-2 secondi per poi toglierlo e far così solidificare la cera, tante volte fino a vederla crescere, uno strato alla volta.

candele

Oppure si conservano i gusci delle noci, integri e si versa la cera calda all'interno per creare dei piccoli lumini, che volendo galleggiano sull'acqua.

noci

Nella scatola ben imbottita attendono ancora con pazienza i fogli di cera, sottili, rigidi e semi trasparenti. Voglio creare delle candele arrotolandoli allo stoppino, vi porterò le immagini e l'esperienza di questo mio prossimo progetto, promesso.
Buona giornata a tutti voi.

26.10.09

Una domenica in paradiso.

Buon lunedì a tutti.
Torno dopo qualche giorno di assenza, ascoltando il desiderio di stare il più possibile con la mia famiglia. Tra il lavoro, i turni, la scuola, ho sentito il bisogno di cercare momenti lunghi con loro. E così è stato. Riassumo in questo post la giornata di ieri, passata insieme, un po' anche per festeggiare i 3 anni di matrimonio con il mio compagno di vita,

sal

ma anche per dare voce all'amore che noi, come famiglia, proviamo l'uno per l'altro. Famiglia come essere vivente unico, organismo vivo, noi siamo certamente 4 entità separate ma per il momento siamo come un unico essere.

family

Di solito ci piace stare in casa, non amiamo molto andare a pranzo o cena fuori, un po' per il discorso economico, ma anche per l'atmosfera accogliente che adoriamo invitando amici o stando anche solo noi.
Ieri eravamo a pranzo fuori, a Bologna, in centro. Siamo stato benissimo, seduti ad un bel tavolo, i bambini contenti delle loro pizze, noi con il nostro bicchiere di vino, noi 4 che animavamo felicemente e anche a volte rumorosamente il locale.
Abbiamo proseguito in giro per le vie di Bologna, cercando piazze dove correre.

eth

Siamo stati catturati dalla magia dei giocolieri, bravi e divertenti, catturati dal fuoco e dai loro esercizi su una ruota.

C'erano i burattini dalla voce gracchiante che parlavano in bolognese stretto, e a volte quasi incomprensibile, ma assolutamente affascinante per i bambini seduti a terra sul tappeto verde.

giocolieri e marionette

Riflettendo non abbiamo fatto niente di straordinario ma il cuore era colmo di amore e la giornata è finita con serena stanchezza.

daph


Nei prossimi giorni vi parlerò dei piccoli progetti che ho realizzato, per usare le mani e staccare la testa, anche se non presente in rete ho pensato a voi, fotografando per documentare.
Intanto vi auguro di iniziare una settimana, come il sole che è alto oggi in cielo, splendente.

17.10.09

Lavorare a.

Buon pomeriggio a tutti, qualche riga prima di scappare al lavoro, qualche briciola dolce e idee sulla strada della realizzazione. Tutto per augurarvi uno splendido weekend.

mirtilli

Quando qualche giorno fa sono andata in Via Pescherie, in centro a Bologna, ho trovato dei mirtilli selvatici, freschi e sodi, buonissimi, che costavano un occhio della testa, ma non ho resistitito, pensando ai miei bambini che ne mangiavano a merenda e soprattuto ai muffins che potevo sfornare, macchiati di nero. Detto fatto, li ho comprati e detto fatto le manine dei miei piccolini li hanno catturati e mangiati, detto fatto li ho mescolati insieme agli altri ingredienti dei muffins e li cotti un'ora fa. Deliziosi. Non ho altre parole per definirli, eccetto aggiungere che io adoro i mirtilli.

muffns

Poi vi confido, sottovoce, che c'è qualcosa che sta crescendo nella mia cucina, vediamo se indovinate cos'è. Presto vi illustrerò il suo uso e consumo.

?

Intanto ad ogni soffritto che preparo cerco, tra le lacrime, di raccogliere le bucce delle cipolle dorate, anche questo un ingrediente principale per un piccolo progetto che ho in mente. Non voglio tenervi sulle spine, semplicemente non ho ancora il tempo per crearlo.

cipolla

E voi avete dei progetti a cui lavorare questo weekend?
Un abbraccio grande per tutti.

14.10.09

Bologna.

Una segnalazione veloce per un'iniziativa speciale qui a Bologna e destinata ai bambini della città rossa.

mercato

GUARDA, GUARDA CHE SI VEDE!
LABORATORIO DI FOTOGRAFIA
per bambini dai 7 ai 9 anni

Lo stupore di vedere racchiuso il mondo che ci circonda in una scatola desterà sempre meraviglia.
Capire come funziona questa meraviglia della natura è uno degli obiettivi di: “Guarda, guarda che si vede!”; passo dopo passo, attraverso un percorso interattivo, scopriremo come è nata la fotografia e costruiremo le “antenate” della moderna macchina fotografica: le camere oscure.
Si capiranno concretamente i principi base della fotografia: l’immagine capovolta, la messa a fuoco, che cos’è il diaframma. I bambini si divertiranno e meraviglieranno, nel vedere il mondo intorno a loro apparire sopra un foglio di carta translucida.
Verranno utilizzati materiali di riciclo e le camere oscure potranno essere decorate a piacere sviluppando fantasia.

Prova GRATUITA
Sabato 17 ottobre ore 16
presso CIRCOLO MAZZINI
Via Emilia Levante, 6 – Bologna
Per INFO: MARCO Cell. 349 5952811 Mail:
loziglio1969@libero.it



portici

A tutti voi che non siete di Bologna qualche immagine speciale per voi.

bologna

Passate tutti una rilassante serata!

12.10.09

Igiene.

Buon inizio di settimana a tutti, per me oggi è l'ultimo giorno di permanenza forzata a casa, causa influenza, ma non è che mi senta poi così in forma, vedremo domani.
Dopo la scelta del no-poo, cioè lavare i capelli senza shampoo, sono passata al solo sapone di marsiglia per il bagno, poi al sapone di Aleppo e ultimamente a quello di calendula. Di questi ultimi il migliore mi sembra quello di Aleppo, lascia una pelle morbida morbida. Lo stesso tipo di igiene la seguono anche Daphne e Ethan, così non vivo sempre nel dubbio causato da tutti i prodotti contenenti i muschi artificiali e laureth sulphate vari e, almeno al momento del bagnetto, posso pensare di non metterli a contatto con dei veleni. Si lo so, non è che si può vivere sempre pensando a quello o a quell'altro, ma più riesco ad evitarne e meglio è.

oils

Su questa onda ho composto il mio detergente per il viso a base di oli, ho trovato la ricetta su questo post. Il fatto che si usino degli olii non significa che poi la pelle risulti grassa, anzi di solito avviene il contrario, quando con detergenti troppo aggressivi eliminiamo il sebo dall'epidermide, questa è costretta a produrne una quantità maggiore per sopperire alla mancanza (già in passato usavo un batuffolo di cotone con olio di mandorle come struccante, ma poi questo risultava comedogeno).
Le proporzioni sono
in caso di pelle normale: olio extra-vergine di oliva e olio di jojoba in parti uguali
in caso di pelle grassa: 1 parte di evo e 3 di olio di jojoba
in caso di pelle secca: 3 parti di evo e 1 di olio di jojoba.

Io ho aggiunto anche 2 gocce di olio essenziale alla lavanda e 2 gocce di olio essenziale dell'albero del tè (antibatterico).
Consiglio comunque di provare prima delle dosi ridotte per sperimentare meglio la combinazione più adatta alla vostra pelle.

oil

Dopo aver creato questo elisir dorato, metterne alcune goccie sui palmi e strofinare le mani e poi, senza bagnarsi, massaggiare il viso, per circa un minuto.
Bagnare con acqua calda un asciugamano e poggiarlo sul viso per un paio di minuti, così che i pori si dilatino con il calore del vapore, poi sciacquarlo e strizzarlo e rimuovere gentilmente l'olio dal viso.
La pelle del viso mi rimane morbida e pulita, è anche un ottimo struccante e non ho bisogno di nessun tipo di crema in seguito.
Se avete anche voi suggerimenti per cosmetici facili da fare in casa, dite pure, sono aperta a sperimentare.
Buon inizio di settimana.

10.10.09

Riciclo.

Buon pomeriggio a tutti, buon sabato d'autunno, dove siete, cosa state facendo? Io ho l'influenza, il mio corpo ha detto basta, ora ti fermi un attimo e infatti sarò a casa fino a lunedì. Oggi tra un dolore e l'altro son riuscita a scattare qualche foto e tenere stretto nella lente qualche ricordo.
Quando l'altro giorno dicevo che avevo pulito internamente i mobili della cucina, era sottointeso che avevo eliminato gli oggetti semirotti e quelli inutilizzati.

orso

Di solito accumulo tazzine da caffè sbeccate, a seguito di cadute con rimbalzo, e piattini mai utilizzati delle suddette tazzine. I miei ospiti lo sanno, il caffè lo servo senza piattino... e qualche volta con la tazzina sbeccata. Così in preda al raptus di pulizie li ho messi da parte e resi disponibili per i giochi dei miei bimbi che fuori in giardino non fanno altro che apparecchiare sparecchiare lavare piatti e tazze e servire il the e cantare "tanti auguri a te" a qualche orso o bambola.


teatime

teatime

L'importante è che giochino e siano impegnati, e se si annoiano sfruttino quella noia per usare la fantasia e trovare qualcosa da fare.

trifoglio

-Mamma lo sai che il quadrifoglio si mangia ed è buono e sa di limone?
-Si amore, lo so, lo mangiavo anche io da piccola.

Buon sabato a tutti sereno d'autunno.

9.10.09

Profumi e colori d'autunno.

Per augurarvi un buon fine settimana vi lascio qualche immagine che è presente nella mia cucina, cibi ricchi di colori e profumi, un piacere per i sensi. Ieri pomeriggio sono arrivati i miei genitori, giusto per un paio d'ore, per salutarci, coccolare i bambini e portarci un pò del loro amore anche sottoforma di cibo. Quello sano, nutriente e pulito della loro campagna.

zucca

§ Update della zuppa di zucca.
Ultimamente aggiungo sempre un pò di curry e alla fine prezzemolo fresco.

mele

§ Ho ripescato questa ricetta, originaria del sito di Comida de Mama e che mi piaceva particolarmente, e l'ho usata con le mele, aggiungendole sopra l'impasto, tagliate e pezzettoni cosparse con un pò di cannella. Queste sono rosse rosse e hanno un sapore delizioso e ogni tanti ci si trova dentro un piccolo ospite.
Ingredienti
200 gr di farina
170 gr di zucchero (io uso quello di canna)
150-170 gr di burro morbido
2 uova intere + 1 tuorlo (sbattuti)
scorza di limone grattugiata
mezza bustina di lievito per dolci
1 pizzico di sale
2 mele sbucciate e tagliate a pezzettoni spolverate di cannella in polvere


Unire gli ingredienti secchi e poi aggiungere le uova e il burro fino a creare una crema densa, versarla in uno stampo (24-26) e poi adagiare sopra le mele, che scenderanno un pò, cuocere a 180° per 30-40 min.

funghi

§ I funghi sono già stati cotti in padella con un filo d'olio aglio e sale q.b., fatti raffreddare e poi suddivisi in porzioni e messi freezer. Li mangeremo solo io e i bambini, dato che il mio compagno di vita è allergico. Io li adoro in ogni modo.

castagne

§ Le castagne, non sono marroni, ma semplici castagne belle grandi del bosco, beh, quelle sono ancora nel cesto di vimini, stasera le mangeremo bollite e profumate con una foglia di alloro e un rametto di finocchietto.

giuggiole

§ Le giuggiole, o dattero cinese, le trovo solo dalle parti di Viterbo, le mangerei a chili e prima o poi sarebbe da fare il famoso brodo di giuggiole.

Buon weekend caldo dai sapori d'autunno.

8.10.09

Un'occasione.

Buongiorno, a tutti voi, per prima cosa voglio ringraziarvi per i vostri commenti che sono arrivati ognuno singolarmente al mio cuore, sinceramente vi ringrazio e ancora mi stupisco come un mezzo così lontano come il computer e la rete gioiosamente si colori di affetto e umanità. Questo testimonia che sempre e ovunque quello che conta fondamentalmente è il cuore. Grazie grazie grazie.
Voglio anche tranquillizzarvi sulla mia situazione attuale, che per quanto a volte possa portarmi ad avere momenti di sofferenza in realtà è la mia grande occasione, grazie a questo momento migliorerò la mia vita, sia interiore che del mio ambiente, ne sono sicura, l'ho già fatto altre volte e sono certa che questa finestra che si è aperta è già la causa migliore nella mia vita che ha già un suo effetto, forse ancora latente, ma sicuramente un effetto che è in attesa del momento migliore per manifestarsi.

Spendo ancora poche righe sull'argomento e prometto che poi i miei post saranno quelli di sempre, liberi e felici, come d'altronde sono io. Le ultime parole che voglio condividere riguardano un argomento che non uso affrontare spesso in questo luogo perché può risultare troppo intimo, troppo personale, anche per quel che riguarda voi. Voglio rendervi partecipi del fatto che grazie alla filosofia che pratico tutti i giorni, il buddismo, ho la possibilità di realizzare la mia vita, senza eccezione, senza lasciare nessun angolo in ombra e tutte le volte è questo che succede e la forza, la positività per affrontare i cambiamenti, specialmente quelli che a volte non si vogliono guardare in faccia, mi arriva direttamente da questa fonte inesauribile di felicità. Mi ritengo fortunata per questo e anche se posso urtare la suscettibilità di qualcuno, il mio debito di gratitudine verso questa pratica straordinaria mi spinge proprio a condividerlo.

illuminate

Questo è l'anno della vittoria, assoluta!
Un abbraccio grandissimo stretto stretto per ognuno di voi.

6.10.09

La verità.

Finalmente posso fermarmi un attimo, riordinare le idee e scrivere due righe. Potrei dire e riportare qui qualsiasi cosa, ma ho deciso che senza esitazione esporrò senza filtri quello che vivo in questo momento. Niente paura la mia vita non è in pericolo, tutto procede apparentemente come sempre, i ritmi sono quasi perfetti, scuola bimbi, lavoro, casa, famiglia. Ma la verità è che dentro quel cappello magico e prezioso che è la mia vita, come quella di ognuno di voi, sto rimestando per cercare il mio cuore, quello profondo, quello vero e sincero, soprattutto verso me stessa. Tutto questo cercare mi procura nel medesimo istante gioia, frustazione, paura libertà, speranza.

eth

Sembra un paradosso, ma
nello stesso istante in cui ho deciso che avrei affrontato questo nella mia vita, e cioè cercare di andare nel profondo e sentire emergere quello che è il mio vero desiderio, da quel momento è come se si fosse spalancata una finestra con un panorama non messo bene a fuoco per il momento, ma un panorama che anche così appare magnifico, stupefacente. Parlando un pò più nello specifico ho ricominciato a sognare, sognare l'impossibile, non il possibile, sognare di poter avere un lavoro che si adegui alle mie esigenze di donna madre e moglie, e non viceversa, un lavoro che mi possa far guadagnare per vivere dignitosamente, un lavoro che non mi costringa a perdere quasi tutte le sere con i miei bambini e rimpangerle tra 10 anni. Sognare progetti futuri, grandi progetti, ho aperto il cassetto dei desideri.

daph

La vita è troppo breve per ritrovarsi imprigionati in un meccanismo perverso e tra 20 anni accorgersene senza più nessun tempo a disposizione. Premetto che noi siamo una famiglia normale, non siamo ricchi, anzi a volte facciamo fatica ad arrivare a fine mese, lavoriamo perchè non abbiamo altra scelta. Ma sono fiduciosa che la mia vita, che è ben più saggia e lungimirante della mia mente limitata e razionale, saprà indicarmi la strada migliore, ci vorrà forse del tempo o forse no, ma sono sicura, senza ombra di dubbio, che avrò una risposta chiara e precisa!


Potevo omettere questo discorso e parlarvi semplicemente di oggi, che ho fatto il pane, 12 muffin al cioccolato, ripulito internamente tutti i mobili della cucina, fatto steso e raccolto una lavatrice, pulito il piano di sopra sapendo che tra 2 ore vado a lavorare, ma mantenendo bene in mente la luce catturata nella cameretta dei bambini, domenica, mentre loro stavano facendo le coccole a 2 dei 3 gattini nati a Felicity, la nostra gatta dolcissima.

daph eth
eth

Però no, ho voluto raccontarvi anche questi miei pensieri scomodi e creativi sperando che possano aiutare anche qualcuno di voi a provare a spalancare quella finestra che spesso non ricordiamo neanche di possedere.
Vi auguro un fututro splendente.

3.10.09

Gumi-Gumi Giveaway.



Oggi un altro Giveaway trovato in rete, bellissimo. Sul suo sito Gumi-Gumi island mette in palio degli animaletti lavorati a maglia che sono deliziosi e aggiunge vari altri premi, io ci provo, chissà magari vinco!!! Termina il 30 ottobre.
Buona e splendida giornata

2.10.09

Giveaway Giocattoli Creativi su Mammafelice.


Oggi un post veloce per segnalarvi un Giveaway bellissimo su Mammafelice. Ha catturato la mia attenzione sia per la bellezza dei premi ma anche per la possibilità di scegliere quello più adatto all'età. Dura fino all'11 ottobre.
Buona giornata a tutti.