28.2.11

Incontri.

Buon lunedì.
Succede che la scorsa settimana i piccoli sono rimasti a casa tutti i giorni, per le vacanze di inverno e io ho programmato tutti i turni serali a lavoro per poter stare con loro la mattina e poi darmi il cambio con il mio compagno di vita.
Che bello svegliarmi con le loro voci che arrivano dalla loro camera, ridendo e giocando insieme.
Una mattina decidiamo di andare a comprare del pesce per pranzo.


Dopo tutti i vari giri di obbligo per il supermercato, ci ritroviamo in fila per pagare, i miei due piccoli tutti intenti a guardare i giochi esposti proprio accanto alle casse, (che strana coincidenza?!!), Ethan che mi dice che gli scappa la pipì e stringe le gambe, io che guardo le altre 5 persone davanti a noi e gli dico che deve aspettare, gli suggerisco allora di saltare.


Mi sento gentilmente toccare un braccio.
Incrocio lo sguardo in un viso dolcissimo di una ragazza che mi chiede, se per caso, io non abbia un blog, Kosenrufu Mama, perchè ha riconosciuto Daphne ed Ethan, mi dice che mi segue sempre, e io divento rossa come un peperone e mi emoziono così tanto, perchè non mi aspetto questo e poi non so bene cosa ho detto.
Mi ricordo di questi occhi dolcissimi.
Poi torno alla mia fila, un pò frastornata e felice.
Un incontro bellissimo, perchè vedere con i propri occhi chi è dietro questo schermo rende tutto più reale, più vero.


Io mi vergogno di parlare in pubblico, mi vergogno quando conosco nuove persone, mi vergogno quando mi vengono fatti dei complimenti. Son fatta così, anche se  non sembra.
Quella mattina però ho avuto una sensazione di leggerezza che mi sono portata dietro per tutto il resto della giornata.


Grazie!!! A  voi tutti che ci siete sempre, che leggete, che lasciate commenti, che fate un salto di passaggio. Quello che ho sempre voluto dall'inizio del blog è lasciare qualcosa che in qualche modo, anche ad una sola persona, potesse essere utile. Una frase, un'esperienza, una sensazione. Spero di riuscire, ma quello di cui sono certa è quello che tutti voi lasciate a me! 
Grazie. 

26.2.11

Crackers ripescati dal passato.

Quando è l'ora di pranzo e come prima pietanza si mangia un bel piatto di insalata mista, è quasi d'obbligo che sia accompagnata da ottimo pane fresco. Ma cosa succede se è finito?
Mi torna in mente una ricetta veloce, che ho fatto solo un paio di volte lo scorso anno, ma poi mai più ripresa. Inoltre ho quella farina di grano saraceno che urla pietà, vi prego mangiatemi!
Quindi riecco i crackers fatti in casa.


In meno di 20 min sono già a tavola pronti per essere sgranocchiati.
Non ricordavo la velocità di esecuzione e di cottura. Io ho saltato il passaggio del riposo in frigo per 1/2 ora.
Gli ingredienti sono
250 g di farina ( a piacere, io ho usato integrale+bianca+grano saraceno integr)
8 cucchiai di olio extravergine di oliva (la seconda volta che lo ho preparati sono andata addirittura ad occhio)
sale e semi vari (sesamo, papavero...)


Si mescola il tutto in una ciotola aggiungendo tanta acqua quanto basta ad amalgamare gli ingredienti. Impastare ben bene e poi, utilizzando metà impasto alla volta, stendere su una teglia con carta da forno, spessore circa 2-3 millimetri (se volete prima lasciate riposare per 30 min in frigo). Con la rotella tagliarli della forma desiderata e infornare a 200° per 12 min.

Io li adoro.
Sono facili, veloci e buoni.

Oggi, a chi di voi va, date un'occhiata su 53 settimane, mi trovate per l'appuntamento del sabato mattina.
Buon weekend vi auguro sia pieno di sole e amore intorno.

25.2.11

...

Bologna nasconde angoli fatati.
Il museo della musica, visitato qualche giorno fa, ci ha lasciato senza fiato subito per la magia del suo cortile e poi per tutto il resto.


La luce, i colori, la prospettiva.
Catapultati nell'affresco di un'altra dimensione.
L'entrata è gratuita.
Voi avete trovato qualche angolo nascosto nella vostra città? Qualcosa che vi abbia stupito e lasciato a bocca aperta?

24.2.11

Una stagione: l'Inverno

Qui proprio c'è un luce fantastica, forte, quasi abbagliante, che fa poco inverno, se non fosse per l'aria secca e tagliente che ci obbliga a mettere un giubbotto caldo e tanto burro di cacao sulle labbra per poter star bene fuori.
Le formiche le abbiamo cercate in giardino ma ancora non si vedono, stanno al calduccio sotto terra.



La stagione è ancora piena, secondo il calendario, eppure ci accorgiamo già dei primi sentori della primavera in arrivo. E allora mi dico che il detto " non ci sono più le mezze stagioni" non è mica vero. Eh si, io qui sono in cerca dell'inverno ma ne trovo ancora poco in giro, a parte l'aria frizzantina. Quindi vi dico che forse ci sono eccome le metà di queste stagioni, è che forse tutto questo correre ci fa risvegliare tutto ad un tratto e ci accorgiamo che siamo già nel pieno di quella successiva! Fermiamoci allora, cerchiamo e osserviamo, la natura non si cura di noi e del nostro correre. Riprendiamoci il nostro tempo di mezzo.
Devo ammettere che se non mi impegnassi tutte le settimane con questa Una stagione: l'Inverno, beh, forse non approfondirei tanti particolari. E voi?

21.2.11

Teneri gesti.

Quei teneri gesti, spontanei, naturali, che manifestano il cuore, diretto, senza filtri, mi piacerebbe vederne tanti in giro. Lavorando in aeroporto, nella zona arrivi, spesso assisto ad abbracci e incontri che fan venire la pelle d'oca e, per come sono fatta io, anche qualche luccicone. 


Mi strazia il cuore di amore e gioia vedere l'aspetto spontaneo dei sentimenti, quello che non riesci a trattenere, come quella volta che un padre corre mezzo salone, a gran falcate, per andare incontro al figlio appena adolescente e stringerlo fino a fargli mancare il respiro, o come ieri 2 donne rivedendosi e stringendosi piangevano come ragazzine.


 O come un'altra volta che uno stormo di bambini urlanti, come uccellini svolazzanti, sono corsi, letteralmente a circondare una suora in arrivo, le mani tutte volte verso di lei, e stringerla in un abbraccio comune e totale e lei con le braccia che non ce la fa a contenere tutti! 
Ecco.
Io in quei casi piango.
Mi sale un groppone in gola che non riesco in nessun modo a trattenere. Rimango affascinata e totalmente spiazzata dalla potenza dell'amore.
E vedo la splendida umanità insita in ogni essere umano e cerco di rafforzare la mia fiducia anche quando vacilla.


Facciamo si che i nostri gesti un pò più spesso siano senza filtri, che lascino parlare il cuore, diretto e vero.
Io questa settimana ci voglio provare. Mi accompagnate?
Un felice lunedì a tutti voi, colmo e strapieno di gesti d'amore espressi e ricevuti.

19.2.11

Porridge.

Buongiorno, 
allora, non è che qui voglio fare la casalinga perfetta, quella che sta attenta a tutto, alle proporzioni dei valori nutrizionale, alle colazioni sane, agli ingredienti biologici. Qui voglio solo parlare della ricettina di fretta, preparata la sera, in 5 min, prima di andare a letto e lasciata riposare tutta la notte per essere pronta la mattina alle 6.00, quando la nostra casa riprende vita e io sono troppo, e già, stanca per preparare qualcosa oltre ad una tazza nel microonde. Quindi evviva il porridge. E poi evviva anche l'avena.
Si ne ho già parlato altre volte, ma eccovi la prova della sua bontà.


Allora, circa mezza tazza di latte a testa (o di più a seconda del vostro gusto-esigenza), a scaldare in un pentolino, con dentro 1 cucchiaino a persona di zucchero, meglio se grezzo, una manciata di uvetta e di nocciole tagliate con un coltello sul tagliere, quindi poco perfette mi raccomando, qualcuna piccola e qualcuna grande.
Una volta raggiunto il bollore una manciata di fiocchi di avena a persona per qualche minuto mescolando, fino a che vediamo che tende ad addensare un pò. Poi dividiamo nelle ciotoline e lasciamo lì fino al mattino successivo, quando avrà la consistenza di un budino.
Poca fatica e tanta resa. A quel punto basta mangiarlo. E' buono, è sano e dà energia.
Potete cambiare gli ingredienti a piacere, mele a pezzetti, mandorle, noci, c'è chi lo accompagna con un cucchiaino di marmellata.
Basta poco.
Buon sabato assolato!!
p.s.oggi mi trovate anche su 53settimane, con Cris.

18.2.11

Una sera, ballando.


una sera ballando from Kosenrufu mama on Vimeo.

Buon venerdì a tutti!!

17.2.11

Una stagione: l'Inverno

E' tornata una nuova ondata di freddo e mal tempo, quindi dopo qualche assaggio di giornata primaverile son ricomparsi colori e luci tipici di questa stagione.
E allora che inverno sia!
Il brodino caldo della sera con la pastina dentro (io ho aggiunto anche una manciata di riso e di fiocchi di avena) ci scalda e ci prepara per il letto, e poi bisogna avere calma a gustarlo, perchè brucia e allena la nostra pazienza.


Se vogliamo dare un tocco quasi magico, mistico, dalle qualità infinite prepariamo un buon brodo di pollo. Ci rinforza se siamo stati colpiti dall'influenza o ci coccola semplicemente se abbiamo bisogno solo di questo.
Il pollo è nato, cresciuto felice, razzolando, correndo, esprimendo i suoi coccodè, raspando, cercando vermi, facendo la sua cacca in giro e poi finito è in pentola. 
Se proprio devo mangiarlo che sia felice.
Mi scusino i vegetariani convinti. 
Buon inverno a tutti, godiamocelo prima dell'arrivo della primavera, chè quest'ultima mi piace si, ma è talmente amata da tutti che a volte mi appare un pò arrogante, come dire, viziatella.
Sfogate la vostra fantasia fotografando, spremendo le meningi per trovare l'inverno intorno a voi e poi, se volete, condividete il tutto nel gruppo sul vostro blog o entrambe.
Buon giovedì a tutti, miei cari.

16.2.11

Spettacoli.

Qualche giorno fa abbiamo assistito ad uno spettacolo molto particolare che si svolge in un museo.
Quello di Zoologia dell'Università di Bologna. 



Si proprio così, con Paurosissime visite al Museo di ZoologiaE un pò di PAURA!!!

Ma anche tanto divertimento per uno spettacolo per bambini e adulti.
Ethan in verità è rimasto in braccio terrorizzato per tutto il tempo, ma alla fine ha conosciuto la serpentessa e gli animali mascherati. Quindi come in una specie di catarsi non ha avuto poi nè incubi nè paure nei giorni successivi.



Lo spettacolo a grande richiesta continuerà con tante altre repliche fino al 27 febbraio e il museo, da tempo   quasi dimenticato dal pubblico, sta riacquistando attrazione e viene visitato con regolarità. Quando la cultura acquista valore.
Parliamo di altro valore, tanto, giovane, di talento e io a parlarne forse sono un pò di parte, ma il nostro amico, babysitter, musicista e storico appassionato, Ciro, suonerà con C'era una Nota, domenica pomeriggio 20 febbraio, a Bologna presso la libreria Libreria Giannino Stoppani in piazza Maggiore.




Qualche favola del loro repertorio l'anno raccontata e musicata anche durante la festa di Ethan, ma domenica è da non perdere, chi di voi è da queste parti? Chi vuole musica, parole, immaginazione e fantasia?
Dai, venite!!!

15.2.11

Il lavoro dei nostri bambini.


Il lavoro dei nostri bambini è il gioco. 


Ci mettono tutto l'impegno, sempre. 


Iniziano ancor prima di fare colazione.
E non smettono mai.


Così imparano, crescendo, giocando.

14.2.11

Bologna.

La domenica, in giro, come turisti. 


Credo che ognuno di noi possa vivere la propria città e riscoprirla, come turisti in terra sconosciuta, e trovare bellezze nascoste e angoli romantici e nuovi orizzonti. La domenica è la giornata ideale. 
Ci riproviamo?

13.2.11

13.02.2011

Se non ora quando?
A Bologna.

12.2.11

Magie.

La magia di un sipario chiuso non smette mai di esistere.
Qualche giorno fa siamo stati a teatro con i piccoli, uno spettacolo per loro, ma tanto bello da diventare anche per noi.
Il teatro è vero, con il palco e un sipario in velluto pesante. Quando le luci si spengono la magia incomincia. 


 E rapisce tutti.
Grandi e piccini, sgranano gli occhi nel buio e aspettano qualcosa muoversi. E fino alla fine sei lì e in nessun altro posto e allo stesso tempo in altri mille posti. Dove la storia e i personaggi ti portano.


Il Teatro Testoni di Bologna è per bambini e famiglie. Lo è in tutti i sensi. Si perchè, oltre a offrire un'ottima programmazione per questo tipo di pubblico, permette l'attesa in salette attrezzate di libri per bambini e  soprattutto ha un prezzo contenuto. Noi non andiamo spesso al cinema, forse in un anno 2 massimo 3 volte. Il motivo principale è il costo. L'abbonamento a 3 spettacoli teatrali per tutta la famiglia costa meno.


Noi scegliamo il teatro. La sua magia.
Nel pozzo dei desideri rimane il Comunale di Bologna, magari l'opera con i bimbi. Chissà un giorno.
Vi auguro un weekend speciale.

11.2.11

Decorazioni.

Quale grazia in questi gesti e che grande ispirazione! 



da vedere e sognare decorazioni preparate ad arte...

10.2.11

Una stagione: l'Inverno

Qui si continua a parlar d'inverno, nonostante il sole smagliante fuori e qualche calabrone appena svegliato che svolazza in giro. 
In questi giorni mi accorgo che la primavera sta arrivando, si vede e si sente, ma la notte mi piace ancora così tanto il tepore del piumino che quando mi giro fa rumore, mi piace la tisana calda che quasi scotta le dita che cercano calore, il vin brulè che inonda di profumo la casa. E poi mi piacciono i mandarini, tanto.
Mi piace anche la sciarpa arrotolata intorno al collo, che mi copre la bocca e in cui posso nascondermi fino al naso.



Adoro anche il freddo pungente, ma secco, che mi sveglia e mi rende subito attiva e lucida (ma ripeto il freddo secco, non quello umido). E poi adoro quello che per me è uno dei simboli dell'inverno in casa nostra: la coperta di lana per coprirsi le gambe quando sediamo sul divano. Ecco, quel gesto identifica la coccola che l'inverno ci porta incontro.
E quali sono le vostre meraviglie di questa stagione?
Come sempre l'appuntamento di oggi ci ricorda che siamo a metà settimana, manca poco al sabato!
Una felice giornata a voi tutti, miei cari.

8.2.11

Vin brulè.

Mi chiedo, ma perchè non ci ho provato prima?
Grazie ad un commento su facebook da un'amica lontana, ma vicina nel cuore, Teresa, parlando di inverno e freddo e tisane e ricette che scaldano, è emerso il vin brulè.
Si perchè, noi mamme, così sagge, posate, brave, politically correct, pensiamo alle tisane, ai cibi sani e nutrienti, al biologico, a dormire presto, ma ci dimentichiamo del vinbrulè che in inverno scalda un pò anche i sensi o forse li annebbia semplicemente, ma che piace così tanto.
E poi magari ci vuole qualcosa che ci aiuti anche ad allentare la tensione, che ci aiuti a far allargare un sorriso, un buon bicchiere di vino rosso dolce e speziato. Ho trovato questa ricetta sul web, ho messo insieme gli ingredienti, alzato il fuoco e poi lasciato sul tavolo durante la festa di sabato. Era BUONISSIMO.
E' finito in un batterbaleno. Il suo aroma si spargeva per casa inebriando.
E io me ne sono bevuta un bel bicchiere e dopo ero lì in giro con la testa più leggera, le membra più rilassate e il sorriso più facile.
Come ai vecchi tempi in cui non c'erano bambini intorno.


Buccia di un'arancia e di un limone bio.
2 stecche cannella
10 chiodi di garofano
1/2 cucchiaino di noce moscata
200 gr di zucchero 
1 l. di vino rosso.
Mettere tutto in una pentola, lasciare bollire per un paio di minuti.
Servire caldo.



E a voi piace il vin brulè?

7.2.11

La festa di sabato.

La festa di sabato era per il compleanno di Ethan, non era in maschera.
Era per bambini.


La festa di sabato ha visto 6 candeline spegnersi e un coro rumoroso che intonava "tanti auguri a teeeee" e manine tese in attesa della torta.




La festa di sabato aveva un momento speciale di musica, aveva un regalo di favole.



La festa di sabato aveva il sole che splendeva e la luna che luccicava, era piena di note e strumenti, aveva voglia di cantare, aveva perle e tacchi alti.



La festa di sabato ci ha visti felici.
Buon lunedì e felice settimana a tutti voi.

5.2.11

Madre e figlia.

Il mio sogno è essere amiche, sempre.
A volte non ci riusciamo, so che l'impegno deve essere mio, adesso, domani, nel futuro.


Lei è la mia bambina, so che lo sarà per sempre.

Oggi parliamo di figli anche con Cris su 53settimane

4.2.11

Perle d'oro.

Il miglio è un cereale antichissimo e fa bene ai capelli. Si pensa subito che è usato come becchime.


Ma non facciamoci scoraggiare. E' buonissimo e fa benissimo.
Ricco di ferro, magnesio, fosforo e silicio, ottimo per la pelle e i capelli, per chi è debilitato, per i bambini e per le donne in gravidanza.
Noi cerchiamo di mangiarlo almeno una/due volte a settimana, principalmente come sformato con le verdure.
Metto tutto a pezzettoni nella pentola a pressione, per esempio, cipolla, carota, bieta, broccolo, zucca o quel che si vuole. Tosto il miglio per bene, unisco tutto nella pentola, sistemo il sale e copro di acqua, poco più del doppio. Dal fischio conto circa 15 min. Attenzione che quando cuoce si gonfia molto, quindi controllare sempre che non si consumi tutta l'acqua.
Per il tortino lascio raffreddare e aggiungo 1 uovo e formaggio grattugiato, stendo il tutto in una teglia imburrata e spolvero con semi di sesamo, parmigiano e pangrattato. E poi inforno.


Lasciatelo raffreddare un pò prima di mangiarlo.
E' il nostro piatto preferito per le sere, intorno al tavolo, come piatto unico. 
E poi tutti felici a letto.


p.s. oggi mi trovate anche su OVSKIDS.


3.2.11

Una stagione: l'Inverno

Un gran freddo.
Si, in questi giorni qui si gela. 
L'inverno, questa stagione che adoro, perchè  mi permette di mettermi sotto le coperte, accocolata sul divano, perchè mi fa venir voglia di tisane calde (a proposito grazie dei vostri commenti e suggerimenti su come prepararle!), perchè mi sorprende con il suo manto bianco la mattina, perchè ha il cielo terso e luminosissimo quando splende il sole, perchè raccoglie, ci fa guardare dentro e ci fa attendere i primi germogli di primavera con trepidazione e gratitudine.
Ho capito che realmente io adoro ogni stagione, tutte, ognuna per i suoi particolari, e questo perchè fondamentalmente amo la vita.


Qualche anno fa, direi almeno 12, questa frase per me era priva di significato, nel senso che non avevo questa percezione, non sapevo cosa volesse dire amare la vita, non la amavo e non la odiavo, semplicemente la vivevo. 
Ora posso dire, prima di tutto a me stessa, che amo la vita, in ogni suo particolare, bello e brutto e non parlo solo dell'inverno.
Chi di voi vuole aggiungere una foto, quelle che prendono spunto da questa stagione sotto ghiaccio, può farlo nel gruppo su flickr  anche senza partecipare con il blog, potete quindi arricchire con le vostre immagini anche Una stagione ... Just one season. Vi aspetto!
Buon giovedì a tutti.

2.2.11

6.

6 anni.


Tra poco mi cadranno i denti.
E mi piace ancora tanto giocare.


Lo so amore mio.