30.9.11

Rock.

Il bello è che si può essere un pò rockettare e allo stesso tempo amare la danza classica e sognare di fare la ballerina.




Il prossimo progetto che desidero, di lana pura e calda.
Prima o poi mi tolgo la voglia di farle.
Ecco, mi piacerebbe sperimentare un parto così!

Vi lascio augurandovi un weekend fantastico! 

29.9.11

Solo noi.

Leggo tutti i post di questa donna che vive in California ammirando la sua forza e la sua allegria, che traspare dalle sue parole e dai suoi scatti.
Mi ha colpito ultimamente questo post in cui racconta di aver passato 66 minuti con i propri figli, dando il massimo come madre, dando attenzione, amore e accoglienza tutto in quei pochi minuti, puntando alla qualità piuttosto che alla qualità.
Mi ha girato in testa per un pò, riflettendo ho capito che adesso sto molto con i miei figli, infatti loro giocano mentre io proseguo i miei lavori, ci coinvolgiamo a vicenda, ma tutto accade senza un impegno preciso. 
Semplicemente senza nessuna intenzione chiara di dedicare il mio tempo a loro. 
Allora ho voluto provare. Siamo usciti a prenderci un gelato, con il caldo che fa ancora sembra di essere in estate, abbiamo passeggiato, con calma, mi sono concentra sul dare. E' chiaro che noi come genitori non possiamo essere sempre coscientemente presenti ai nostri figli ed è giusto così, in questo modo crescono e fanno le loro piccole esperienze. Mentre preparo il pranzo o impasto il pane non riesco a coinvolgerli sempre e ogni momento, io rimango concentrata sul mio lavoro mentre loro si immergono nel loro lavoro-gioco. 
Ma queste parentesi coscienti sono preziose e arricchiscono. Così è stato. 
La maglia che ormai non riesce a coprire la pancia e il caldo hanno messo a  nudo una palla tonda che veniva guardata e osservata di sottecchi da ogni passante che incontravamo, vedere una mamma incinta credo sia sempre un bel vedere. 


Tornati a casa hanno ripreso un'attività che va per la maggiore in questi giorni, far gomitoli di una matassa di lana, compito che la maestra di lavori manuali ha assegnato a Daphne. Ha chiesto gomitoli grandi come un'arancia e a turno se occupano entrambe.


Sono arrivati altri piccoli vestiti, che tanto sembrano divertire Daphne e Ethan, per completare il corredino per il piccolo in arrivo, tutto di seconda mano, perfetto, di mano in mano.


Per cena dopo essermi ispirata ad una ricetta trovata su Il pasto nudo, ho voluto cucinare il tacchino in pentola, ma mi sono accorta di non avere vino bianco in casa, così l'ho preparato in agrodolce, sapendo che è una pietanza che i miei piccoli adorano e se accompagnato da semplice riso bianco con olio diventa un piatto  completo e perfetto. Provatelo perchè è veramente veloce e semplice da fare, io ho aggiustato a piacimento il sapore agro e dolce, ho aggiunto qualche cucchiaio di sugo di pomodoro che era pronto in frigo e il risultato è stato perfetto.


E poco prima di andare a letto, con il silenzio della notte, uno sguardo al nostro nido, dove tutti passiamo, viviamo, giochiamo, mi fa intravedere, tra le luci basse e soffuse, tutto l'amore e la gratitudine che provo in questo momento per la vita. 


Quei 66 minuti sono stati utili per mettere a fuoco. Buon giovedì a tutti, di cuore.

28.9.11

Barattolo in dispensa.

Questo post è strettamente culinario. E' da un pò di tempo che volevo scriverlo, da quando cercavo ispirazione e sfogliavo i libri di Nigella Lawson, che all'inizio è stata la mia musa in cucina. Si lo so, lei non descrive una cucina molto sana, è spesso ricca di grassi, ma ai tempi mi ha trasmesso una tale passione per i fornelli che riuscivo a starci delle ore divertendomi, quindi per me musa era. 


Poi si cresce, si va avanti, si modificano gusti e pensieri, si cerca un'alimentazione più sana per noi e i nostri figli. Ma i suoi libri per me rimangono ancora una fonte di idee e divertimento, poi magari metto meno burro o sostituisco un ingrediente. Quando leggevo la ricetta dei pancakes, una specie di crepes in piccolo, da mangiare a colazione, all'americana, quando leggevo che per far prima si prepara la base da tenere in barattolo e conservare  in dispensa e ogni volta che si vuole prepararli si aggiungono pochi altri ingredienti, beh non ho resistito. Eccomi quindi pronta e all'opera. Ho un barattolo con una dose base da quasi un chilo, quando poi ho voglia di farli, 
ne prendo appena 150 gr, 
aggiungo 250 di latte
un uovo
un cucchiaio di burro sciolto mescolo tutto ben bene e spadello pancakes.



Ieri i piccoli mi vedevano intorno ai fornelli, curiosi, cercavano di capire cosa fossero, poi alla fine, nel piatto li hanno divorati, insieme a marmellata di albicocche e una cremina di amarene e more, queste pescate dal mio freezer, preparate al volo in padella con qualche cucchiaio di zucchero e poche gocce d'acqua, lasciate a fuoco vivo per qualche minuto e poi frullate. 


Con la dose sopra scritta se ne preparano circa 15 dal diametro di 8 cm, io per ognuno ho usato 2 cucchiai di pastella, giusto per dare a tutti la stessa grandezza. Si versa la pastella su una padella antiaderente non unta ma bollente, si lascia lì fino a che non si formano le famose bollicine, si gira poi e si cuoce per circa un minuto a lato. Le bollicine si trasformano così in piccoli forellini da cui fuoriesce lo sciroppo o la marmellata nel momento in cui si mangiano. Delizia.



Talmente erano buoni che ho fatto in tempo appena ad assaggiarne un paio, da vera mamma generosa li ho lasciati ai miei piccoli, ma la prossima volta mi voglio trattare meglio.
Dimenticavo cosa si mette nel barattolo da conservare poi in dispensa fino al momento giusto.
Ecco
600 gr di farina
3 cucchiai di baking powder 
2 cucchiaini di bicarbonato di sodio
1 cucchiaino di sale
40 gr di zucchero vanigliato (o normale)


Si mescola tutto bene, si conserva in barattolo chiuso e si adopera all'occorrenza.


p.s. per Teresa, riconosci il barattolo? dentro c'era del riso venere che mi hai regalato prima di partire...

27.9.11

Autunno?

Qui dalle mie parti fa caldo, ancora caldo, arriva nelle ore centrali, sarà per il mio stato di dolce attesa, ma sento molto caldo. Attendo a braccia aperte l'autunno, perchè adoro tutte le stagioni, ognuna ha il suo fascino, i suoi particolari a cui sono affezionata, mi manca ora quell'aria frizzantina del mattino, il venticello fresco, i colori ambrati, i primi frutti come le castagne, la frutta secca, le foglie che cadono, ma se il tutto è con 30 gradi, beh qualcosa non mi torna. 

 Il basilico dell'estate ancora abbondante e felice accanto alle foglie autunnali cadute dal platano.  

[Mi scusino tutti quelli che adorano il caldo ad ogni costo, ma io voglio il mio bell'autunno. 
Faccio un capriccio da donna incinta, invece che una voglia di anguria alle 3 di notte mi è venuta voglia di autunno.
E che poi spariscano per favore queste zanzare, sono cattivissime e difficili da prendere.
Finite le richieste.]

Ieri, nonostante la stanchezza pesante ho fatto la torta di pesche, ero tentata di provare questa ricetta, che sicuramente non mi avrebbe deluso, ma alla fine ho optato per il mio solito metodo, la solita base di pasta frolla morbida a cui ho aggiunto pesche e marmellata di nettarine


L'aroma si spandeva per tutta casa ed è stata divorata da alcuni ospiti che han passato il pomeriggio con me, ne è rimasta poca per colazione. 

Notare il raggio di sole poco autunnale che si staglia da questa mattina sulla mia tavola.

Questa settimana procedo con le merende della classe di Ethan, 28 piccole bocche voraci da sfamare. 
Ieri frutta secca, frutta fresca e succo
oggi carote fresche, frutta fresca e crackers


ho preferito farne qualche sfornata ieri, piuttosto che comprarli, dato che avevo il acceso il forno per la torta. Inoltre sono certa che apprezzeranno ancor di più in particolare il mio piccolo, sapere che cucino per lui e i suoi compagni è motivo di orgoglio.

Una giornata splendente per voi.


26.9.11

Weekend.

Buon lunedì a tutti! 
E soprattutto a me, che questa notte di nuovo ho avuto come compagna l'amica insonnia. Mi aveva abbandonata per un pò ma rieccola a farsi sentire in tutto il suo splendore. Avevo anche trovato qualche piccolo espediente per tenerla lontana, come per esempio, mangiare presto e molto leggero la sera, regolarizzare gli orari in cui vado a letto e cercare il più possibile di evitare rumori di notte, quindi finestre chiuse, compagno di vita allertato. Ma va bene così, è parte di questo viaggetto che dura 9 mesi e per il momento mi tengo questo sonno e tra un pò faccio una torta di mele, ma con le pesche e stasera vado a letto alle otto!

§ Forse è stato il weekend, diverso dal solito, che ha scombussolato i miei ritmi, sono tornata tra i monti, una toccata e fuga. Ho trovato la casa con già alcune parti del tetto, e questo non so perchè mi commuove, ancora lì da finire, ma con queste travi di legno che ormai segnano l'ultimo passo importante. Questa casina che vedete nei miei post, non si trova nel mio giardino, magari! Ma è di mio padre, ormai in pensione, che ha deciso di ristrutturare un rudere cadente, da solo e con poco aiuto. Quello che mi affascina è che una casa si può fare anche da soli, con le proprie mani, certo il punto essenziale qui è il tempo, ormai tesoro prezioso, da dedicare per la sua realizzazione.


§Venerdì i piccoli sono tornati da scuola e hanno iniziato a produrre dei mari ondosi e blu e delle marionette di carta da far passare tra le onde, mi sembra un giochino divertente da proporre per passare un pomeriggio. Ethan inoltre è stato promotore di un disegno su più larga scala, che sinceramente mi ha stupito. Non avendo la televisione, non vediamo artattack, ma la sua fantasia è esplosa e ha coinvolto tutta la stanza.


§ E poi ci sono i primi preparativi per il l'arrivo del più bimbo che anche adesso scalcia nella pancia. Che tenerezza ritrovare gli indumenti di Daphne e Ethan quando erano piccoli, mi sembra una vita fa, come se non fossero gli stessi bambini, eppure lo sono nei loro cambiamenti e crescita. Erano anche loro così piccoli, minuti, leggeri. 


Vi auguro un inizio di settimana ricca di valore e gioia.




23.9.11

Prima di cena #2.

Qualche volta invece di canzoni a squarciagola, si sente un silenzio strano, mentre io cucino davanti ai fornelli.
Devo aggirare il muretto che divide i due ambienti per vedere cosa succede. Ed eccoli lì intenti e concentrati, anche così sono belli e perfetti, come ogni bambino sa essere.


Promesso che vi mostrerò anche i momenti più vivaci e complicati, che comunque e per fortuna sono la normalità in ogni famiglia.
Per cena zucchine e patate al vapore condite con olio evo e spezie accompagnate dalle cozze alla tarantina (soffriggere un pò d'aglio in poco olio, aggiungere pomodoro e far cuocere circa 5 minuti, aggiungere poi le cozze lasciarle sul fuoco fino a che si aprono, condire con prezzemolo fresco) e pane appena sfornato.


Vi auguro un weekend proprio come voi lo desiderate. 
Ma con il denominatore comune della serenità e la gioia.

22.9.11

Angoli di casa.

Ci sono angoli della mi casa, specialmente dopo alcune migliorie effettuate negli ultimi tempi, di cui mi piacerebbe rendervi partecipi. Chissà se riuscirò ad essere di ispirazione per qualcuno, come è successo a me quando, guardando alcuni blog, ho trovato lo spunto e ho copiato idee per decorare la mia casa.


Proprio perchè non crediate che sia tutto perfetto, che ogni cosa sia a suo posto, che in casa mia regni l'ordine sempre, o che qualche volta oltre ai momenti di felicità e gioia, non ci siamo anche urli e sgridate o musi lunghi, vi presento anche qualche altro angolo, che spero però non sia di ispirazione per nessuno. 
Giusto per dire che siamo tutti umani e lo sappiamo.


Volevo ringraziare ognuno di voi, che si ferma, legge, commenta oppure no, che comunque rimane qualche minuto in questo mio angolo del web, perchè è anche grazie a voi che io continuo a scrivere, incuriosirmi e divertirmi nel postare i momenti e i pensieri che sono parte della mia vita quotidiana. GRAZIE!

Siamo quasi giunti al weekend, pensare che domani sia venerdì è già come se un pò lo fosse, quindi buon quasi fine settimana a tutti!!!!