27.4.12

Basta poco #2.

A volte un semplice gesto, come riunirsi intorno al tavolo per consumare cibo, nutre l'anima oltre che il corpo.
Così certi pomeriggi lunghi, elettrici, grigi fuori, indisciplinati, cambiano rotta se a sorpresa preparo una merenda che sa di festa, anche se non lo è. I pancakes, con il mix di ingredienti pronti in dispensa, sono veloci e buoni. 


Qualche fragola cotta in padella pochi  minuti con pochi cucchiai di zucchero, mele cotte e frutta secca sotto miele le aggiunte da abbinare. E quasi sembra di aver risolto il giorno.


A voi basta poco cosa?
Buon weekend favoloso, cioè letteralmente da favola.

26.4.12

Tepore nell'aria.

Qualche grado in più e vien subito voglia di stendersi su un prato. Questa luce allegra mette di buonumore e il profumo dell'erba verde e fresca fa sentire ragazzini.


Capita la stessa cosa anche a voi?

25.4.12

Ricetta per la felicità.

Semplice semplice, se volete gustare questo piatto ve lo consiglio caldo, da preparare e consumare in breve tempo.


Ingredienti:


Una abbondante manciata di amici cari


Arte di ogni tipo


Dolci fatti in casa


Condividere molti momenti intorno ad una tavola apparecchiata


Natura di montagna e natura cittadina

Mescolare il tutto in ordine sparso, a seconda della propria preferenza, attendere che gli ingredienti insieme facciano effetto e vi ritroverete ad assaporare momenti di gioia che sollevano gli stomachi appesantiti dalla routine, dal malumore, dalle lamentele.
Insomma felicità, che sfarfalla leggera, invece, nello stomaco, che colora il mondo di rosa e regala speranza. 

Quando si è felici si vorrebbe che anche tutti quelli intorno a noi lo fossero, 
quando si è felici non ci sono guerre
quando si è felici i nostri occhi luccicano
quando si è felici si sorride anche senza motivo,
quando si è felici si canticchia e si muovono passi veloci di danza, spesso mentre si svolgono altre attività
quando si è felici le giornate sembrano lunghe e brevi allo stesso tempo
quando si è felici le rughe si allentano e sembriamo più giovani
quando si è felici attiriamo buona fortuna.
La felicità, per fortuna è contagiosa.

Insomma, 
vale la pena provare questa ricetta, voi che ne dite?
Buon 25 aprile a tutti voi.

23.4.12

Quattro bambini a pranzo.

Leggendo il post di I frutti rossi, in cui parla di ragazzini amici del figlio, tutti insieme a pranzo, mi sembra di vedere i miei figli nei prossimi anni, perchè già ora osservo atteggiamenti simili, vitali, entusiasti, solo perchè stanno insieme a mangiare. E' un bel regalo per loro, lo so. In questa società che a volte spinge a dividere, isolare, trovarsi con regolarità a tavola tutti insieme con tre o quattro amichetti, dopo la scuola, nei giorni normali, non di festa, è proprio un bel regalo alla loro infanzia. 


Grazie alla collaborazione di alcune famiglie riusciamo a gestire insieme le uscite da scuola dei nostri figli, compresi i pranzi, per quasi tutta la settimana. Non sono parenti, ma è come se un pò lo diventassero, condividendo questi momenti. Appena arrivano sicuramente bisogna ripetere molte volte di andarsi a lavare le mani, perchè loro sono già lì a parlare ad alta voce, controllare giochi, inventarne nuovi, fino a che ci sediamo tutti a tavola e iniziamo con una bella insalata fresca ormai di tradizione, poi un primo piatto bello ricco. Durante il pasto ultimamente va forte il gioco pari e dispari, addirittura a squadre, o anche comporre frasi in rima o cercare di dire i nomi come leggendoli al contrario.


 In questo sono bravissimi, non ci riesco neanche io. Spesso Edoardo in questo periodo di tempo dorme, lasciandoci godere la confusione creativa e di movimento che quattro bambini a tavola  sono capaci di produrre dopo una intera mattinata a scuola.
Un augurio dolce di miele a voi per questa settimana che sta iniziando.

20.4.12

Pulizia.

I bambini si sono spontaneamente offerti di fare piccole pulizie, in particolare Ethan che ultimamente trova divertente lustrare parti di casa. 


Quello che lo soddisfa è constatare la differenza tra il prima e il dopo, vedere la trasformazione delle superfici fino a farle diventare lucide e linde. Questo non vuol dire che abbia vinto sulla sua tendenza (simile a tanti suoi coetanei) di lasciare disordine, la casa rimane infatti disseminata dei suoi resti di gioco, fino a che non chiedo di sistemare. 


Ma questa è un'altra storia che spero presto abbia un lieto fine, mentre nel frattempo approfitto spudoratamente degli impulsi spontanei che li vede assorti, come in meditazione, pulendo la facciata del frigo o gli elementi del termosifone.


Vi auguro un fine settimana colmo di luce.

18.4.12

Crescendo.

Ultimamente non si sta più nella vaschetta per il bagno e quando si può si approfitta di quella grande, ovvero per Edoardo una piscina a tutti gli effetti in cui nuotare. 


Che pace questi momenti insieme.

16.4.12

Hennè rosso ramato.

Qualche giorno fa ero ancora con mia sorella, passando qualche ora con lei, noi che non ci vediamo quasi mai, lei che sta aspettando il piccolino, il terzo dei nuovi nati. 




Da quando ho scoperto di essere incinta, quindi quasi un anno fa, non ho più trattato con il colore i miei capelli, per evitare che qualsiasi tipo di veleno arrivasse prima al piccolino in pancia e adesso a Edoardo che prende sempre e solo il mio latte. Però, ragazzi, i miei capelli hanno abbondanti fili bianchi, che devo dire la verità mi piacciono anche, ma alla lunga vien voglia di cambiare. Una volta da giovane sono stata anche bionda platino, sembravo Patty Bravo ai tempi antichi, assolutamente kitch poi con le sopracciglia scure, quelle proprio non ho mai osato mutarle di colore. Insomma, con la mia cara sorellina, estetista, che trova sempre tutte le strategie per essere bella, aiutandosi anche con rimedi esterni, abbiamo lasciato in posa per ben 8 ore un impasto di hennè, per ottenere riflessi ramati sui miei capelli (di certo è un lavoro che non si riesce a far da sole, quindi evviva la condivisione).




Otto ore con un cappello che scaldi la testa e aiuti a non lasciar scivolare nessuna parte dell'impasto. L'esperimento è riuscito, i fili bianchi sono perfettamente arancioni ramati e gli altri capelli lucidi e con leggeri riflessi. 


Di solito io l'henne lo compravo già bello e pronto, provavo a metterlo in testa, maledicendo tutto quell'impasto melmoso e devo dire la verità: non cambiava quasi la situazione della mia chioma. Questa volta è stato diverso, ha funzionato, comprato qui




Ho visto prima Francesca prendere spunti da un sito, Henna for Hair,  in cui viene spiegato con grandissima precisione, e molti esempi, l'uso di vari tipi di coloranti naturali, trattandoli al pari di quelli artificiali. Inoltre a differenza di tutte le altre volte che ho usato questo rimedio i miei capelli sono veramente lucidi e rigenerati, come quelli che spesso guardo con benevola invidia cadere fluenti dalla testa di qualche indiana (neri corvini, brillanti e morbidissimi).  




Ora i vicini non sono più gli stessi: mentre gli altri non sono cambiati, il bianco si è trasformato in rosso rame.
Buon inizio di settimana a tutti voi.

14.4.12

Tra cugini.

Quando si sta tra cugini, dopo che non ci si vede da mesi è essenziale dormire tutti insieme, costi quel che costi.

Ve lo ricordate da piccoli? I materassi per terra e che gioia allo stato puro.
Felici ore restanti di questo weekend sott'acqua.

10.4.12

Vi presento.

La mia famiglia, quella allargata che non vedo quasi mai, i cui componenti vivono quasi tutti distanti gli uni dagli altri. 


Quest'anno invece eravamo tutti riuniti allo stesso tavolo e allora sono di rito le foto di famiglia, quel tipo di foto che da ragazza evitavo e non amavo, mi sembravano antiche, e che invece ora adoro.


Siamo in tanti e vederci tutti insieme significa tanti letti, tanti piatti a tavola, tanto rumore e tanto amore.


Questa Pasqua è iniziata con la partenza assolata verso Viterbo, come prova di primo viaggio lungo per Edoardo, peraltro andato benissimo ha dormito tutto il tempo, 


ed è proseguita verso una temperatura rigida che ci ha visto spesso in casa, ma in allegria e con tanta voglia di incontrarci.


In particolare gli ultimi nati, con solo 14 giorni di distanza, sono stati i protagonisti, due neonati in pochi metri quadrati fanno la differenza, si respira un'aria di gioia più grande come solo loro gratuitamente sono in grado di donare, se poi aggiungiamo una pancia in procinto di sfornare un altro pargolo questa atmosfera si eleva alla massima potenza. 


Tre sorelle tutte e tre incinta, contemporaneamente, di tre maschi. Un record.


Vi chiederete perchè ci sono così poche foto di Ethan e Daphne? Erano introvabili, sempre fuori a giocare saltare e fare esperimenti di ogni sorta, inventando attrezzi e strategie. Ma c'erano c'erano e come noi si sono rigenerati nel cuore e nel respiro.
Mi auguro che per voi sia stato lo stesso tipo di tempo, quello interiore.





3.4.12

Ethan.


Ancora bambino, ancora con tanta voglia di giocare e scherzare, sempre. La sua essenza in questa foto.

2.4.12

La nostra amica Terra.

Sabato 31 marzo, un'ora da dedicare alla nostra Terra, pianeta che ci ospita compassionevolmente.
Avevo detto che avrei partecipato all'iniziativa che prevede di spegnere la luce per un'ora dalle 20,30 alle 21,30. Così è stato, ma non solo. 




Avevo in programma una cena con amici, e sicuramente sarebbe stata apprezzata l'atmosfera a lume di candela, ma dovevo cuocere il pane e cucinare, utilizzando sicuramente energia elettrica. 


Ma, veramente, quando il nostro cuore ha un desiderio profondo e sincero risponde materialmente nella nostra vita concreta. Infatti son riuscita a prenotare la mia cottura del pane fatto con pasta madre al Mercato della Terra, proprio sabato mattina, in un vero e caldissimo forno a legna, che vi assicuro fa la differenza. 




Quanta gente a condividere quel momento, che profumo si spargeva per l'aria intorno al cinema Lumiere, che soddisfazione vedere queste pagnotte cotte, tutte deliziose nell'aspetto, con le loro differenti forme e composizioni, unico comune denominatore la pasta madre. Per questo mese è stato l'ultimo appuntamento, ma teniamo tutti insieme d'occhio il sito perchè sicuramente riprenderà questa bellissima abitudine del fine settimana. 



La pasta madre l'ho rinfrescata venerdì mattina, il pane l'ho impastato venerdì sera, dopo essere rientrata da una festa di matrimonio, ancora vestita elegante. Sabato mattina alla prima poppata di Edoardo, verso le 7,00, l'ho rimpastato e gli ho dato la forma senza fare i tagli e l'ho coperto con uno strofinaccio con sopra il poncho di lana del piccolo che sta a misura sulla teglia. 




Fino alle 9,00 circa è rimasto in casa a lievitare, mentre tutti noi eravamo indaffarati nelle pratiche mattutine (chiedendo a gran voce lavati i denti, cambiati le mutande, vestiti, a Daphne e Ethan - i bambini mentre si impegnano in una di queste cose giocano, saltano e si dimenticano come ogni santo bambino - mentre io cambio il pannolino al piccolo, mi spazzolo i capelli, mi preparo) fino a che siamo usciti con la teglia in mano e il pane con noi. 
Tornati a casa non ho resistito ad aspettare la cena, ne ho dovuto assaggiare una fetta.


E poi, per inaugurare la stagione calda che sembra essersi catapultata su di noi, la sera grigliata con gli amici.
Voi avete partecipato spegnendo la luce?